Quilt o sacco a pelo
Un quilt da campeggio elimina cappuccio e schiena di un sacco a pelo — imbottitura che il tuo corpo schiaccia comunque — e fa risparmiare 200-400 g più spazio vero in zaino. I sacchi restano vincenti nel freddo intenso e per chi soffre gli spifferi.
Perché esistono i quilt
L'imbottitura funziona solo dove può gonfiarsi. Sdraiato in un sacco a mummia, la piuma sotto la schiena è schiacciata e non fa quasi nulla: il compito di isolarti dal terreno spetta al materassino. Un quilt lo accetta ed elimina lo strato inutile: si posa su di te e si rimbocca o si aggancia ai bordi del materassino. Stesso calore sopra, nessun peso morto sotto.
Quanto risparmi
A parità di imbottitura e temperatura dichiarata, un quilt è di norma 200–400 g più leggero e si chiude un terzo più piccolo del sacco equivalente. In un allestimento compatto, dove il sistema sonno è uno dei tre pezzi più grandi, è uno dei grandi risparmi più economici disponibili: vedi le nostre proposte per il sistema sonno. Una sacca stagna a chiusura arrotolata fa anche da sacca di compressione per entrambi e tiene la piuma asciutta nei giorni umidi; le misure delle sacche stagne spiega quale taglia inghiotte un quilt compresso.
La questione degli spifferi
Il punto debole del quilt è il lato inferiore aperto: muoviti con poca attenzione e l'aria fredda si infila ai bordi. Fettucce di aggancio al materassino, una larghezza giusta e un fondo piedi chiuso risolvono gran parte del problema, ma dormire sotto un quilt ha una sua tecnica, e la prima notte o due comportano qualche rimboccatura. Chi si gira spesso da un fianco all'altro lo sente di più; chi dorme sulla schiena quasi non se ne accorge.
Flessibilità termica
Col caldo un quilt si apre completamente piatto come un piumino, cosa che un sacco a mummia non riesce mai del tutto a fare. Col freddo si stringe attorno alle spalle. Questa escursione fa sì che un solo quilt copra più mesi dell'anno di un solo sacco, il che si sposa bene con una filosofia dell'attrezzatura ridotta all'osso.
Quando un sacco resta comunque migliore
Sotto i −5 °C circa i fianchi chiusi e il cappuccio imbottito del sacco a mummia iniziano a guadagnarsi il loro peso: a quelle temperature uno spiffero non è una seccatura ma una perdita di calore vera, e un cappuccio in piuma separato o un passamontagna aggiungono armeggio. I sacchi perdonano anche di più a chi dorme agitato e a chi non vuole alcuna tecnica nella propria notte. Qualunque cosa scegli, leggi bene l'etichetta: la nostra guida alle temperature mostra di quale numero fidarsi.
Verdetto
Campeggio compatto a tre stagioni: quilt, e goditi i grammi risparmiati. Inverno vero, o non sopporti gli armeggi: sacco. Molti campeggiatori finiscono con un quilt a tre stagioni più un sacco invernale: quella coppia copre tutto.
FAQ quilt o sacco a pelo
Qual è la differenza tra un quilt e un sacco a pelo?
Un quilt è più caldo di un sacco a pelo?
Quilt o sacco a mummia per chi dorme sul fianco?
Serve un materassino speciale per un quilt?
Si può usare un quilt in inverno?
Le temperature dichiarate dei quilt sono affidabili?
Prossimo passo: leggi la guida alle temperature così il numero sull'etichetta significa qualcosa, controlla il valore R del materassino (un quilt ne dipende più di un sacco a pelo), oppure guarda le proposte per il sistema sonno compatto.
